Lacuna coil uno dei pochi gruppi italiani a sfondare nello scenario mondiale, amatissimi all'estero e in Italia, un po meno dai puristi del metal considerando gli insulti al Gods of Metal 2005!
Karmacode, uscito il 31 Marzo 2006, fa notare subito l'evoluzione del gruppo ad un sound più incisivo e spezzato tipico delle sonorità d'oltre oceano anche per quanto riguarda la produzione che è al top degli standard del genere.
La prima impressione sentendo l'album è stata quella di immergersi nelle atmosfere orientali grazie ai gorgheggi impeccabili di Cristina Scabbia accompagnati da riff potenti e ricercati che creano un mix perfetto tra moderno e antico, punto di forza di questo lavoro.
Nonostante questo enorme passo avanti gli italiani hanno ancora qualche carenza sia nell' inerpretazione sia nella capacità compositiva, che a mio avviso rendono l'ascolto dell' album meno gradevole, sto parlando delle linee vocali di Andrea Ferro che a tratti si presentano fastidiose e strozzate e dell' impersonalità della performance in toto (devo dire che ho avuto l' impressione di sentire il supporto della Drum machine soprattutto nelle prime tracce).L' ascolto di karmacode è consigliato agli amanti del genere gothic e ai teenagers che vogliono avvicinarsi al mondo Metal!!
Voto: 6.5
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